La concomitanza con il 1° maggio mi porta a riflettere sul grande sforzo che sarà necessario compiere per assicurare
ai nostri giovani delle possibilità di impiego che permettano loro di costruirsi una famiglia e garantire a tutti i
lavoratori un futuro dignitoso. La situazione economica complessa e difficile, soprattutto nella vicina Repubblica,
ingenera tensioni enormi sui salari e sull’occupazione.
Le battute d’arresto che il processo di costruzione dell’Europa allargata sta segnando non preludono certo ad un futuro tranquillo.
Il lavoro non rappresenta più un'occasione di realizzazione della persona e della sua dignità - in quanto uomo o donna -
ma arrischia di diventare, sotto l’enorme spinta delle "esigenze del mercato" un'attività alienante e forzata che non lascia
più il tempo e soprattutto le energie per la crescita della mente e dello Spirito.
Aver messo al servizio della Comunità quattro nuovi sindaci nelle persone di Claudia Canova, Sergio Bernasconi, Luca Pagani e Marco Rizza non costituisce solamente un atto politico riconosciuto dagli elettori con il loro voto; esso rappresenta pure una piccola ma concreta risposta alle richieste di serietà e impegno che la Società chiede alla politica e agli uomini di buona volontà.
(continua qui)
Filippo Gabaglio